05
marzo

Modello unico dichiarazione ambientale MUD 2019

Posticipata la data di presentazione della denuncia dal 30 Aprile 2019 al 22 giugno 2019

Sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale. Vengono introdotte alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni. Non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori.

La presentazione della denuncia  per il 2019, relativa ai rifiuti prodotti nel 2018, viene posticipata al 22 giugno 2019

Sono obbligate a presentare il MUD  

1.  Tutte  le imprese  ed enti che producono  rifiuti pericolosi  quindi anche la ditta individuale senza dipendenti

2.  Tutte  le imprese ed enti con più di dieci dipendenti  (inclusi soci se a libro paga), che  producono   rifiuti   speciali non pericolosi derivanti da: lavorazioni industriali (attività produttive); lavorazioni artigianali (attività produttive)

Sono esonerate dall’obbligo di  presentare il MUD

1. Tutte le imprese ed enti produttori iniziali, per i soli rifiuti non pericolosi, che non hanno più di 10 dipendenti.

2.  Tutte  le imprese, iscritte in conto proprio all’Albo Gestori Ambientali (art. 212 comma 8 del D. Lgs.  152/2006) che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi;

3.  Chi e’ in possesso di autorizzazione e conferisce i rifiuti speciali o parte di essi nei cassonetti dei  rifiuti urbani  e’ esonerato dal presentare il  MUD  limitatamente per i rifiuti conferiti

 

Sanzioni (fatto salvo modifiche dell’ultimo momento) :

Per ritardata presentazione (cioè entro i 60 giorni successivi alla scadenza): sanzione amministrativa da € 26,00 a € 160,00

Per omessa presentazione (in questa fattispecie ricade anche la presentazione oltre i 60 giorni successivi alla scadenza):  - sanzione amministrativa da € 2.600,00 a € 15.500,00 

Ricordiamo che  per conferire i Rifiuti speciali (gessi, cere, resine, rivestimenti, biossido) direttamente nei cassonetti dei rifiuti  urbani si deve chiedere ed ottenere per iscritto   l’autorizzazione  dall’ufficio ambiente  del Comune  dov’e’ situato il laboratorio e/o dall’Azienda municipalizzata

In caso contrario ci si deve affidare ad una ditta di smaltimento rifiuti.

Si ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2019 il  SISTRI  e’ stato soppresso e di conseguenza l'obbligo di versare i contributi previsti.

Il  nuovo sistema di tracciabilità sara’ il Registro elettronico nazionale ( REN ) per la tracciabilità dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. 

 

 

 

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