21
dicembre

Marin: un bilancio positivo e obiettivi molto ambiziosi

E’ doveroso fare a fine anno un bilancio dell’attività svolta e delineare le linee direttrici per il nuovo anno. In questa occasione, l’appuntamento riveste per ANTLO una importanza che non è esagerato definire fondamentale. Si conclude infatti il primo anno della Presidenza Marin e degli organi nazionali e quindi è particolarmente interessante il bilancio di questo primo anno dell’esperienza maturata. Ancor più importante è però quanto la Presidenza Marin ha in animo di portare all’attenzione della Consulta dei relatori ANTLO il 10 gennaio, del Consiglio Esecutivo l’11 e del Consiglio Nazionale il 12 gennaio p.v. per definire le  strategie su cui basare l’attività per i restanti due anni del mandato. Ne parliamo con lo stesso Presidente Marin.

Quale bilancio di questo primo anno di Presidenza?

“Diciamo che per me è stato un anno di “formazione-lavoro”  dal quale, insieme al gruppo dirigente nazionale, traggo risultati positivi che ci permettono di delineare un vero e proprio salto di qualità per il restante biennio di mandato.”

Entriamo nel dettaglio.

“Abbiamo mantenuto un ottimo livello qualitativo sul piano culturale riscontrabile dai livelli di partecipazione ai vari eventi e congressi a livello regionale, ma soprattutto – ed è il dato che più conta – dal livello di gradimento riscontrato. Sul piano sindacale, pur non avendo le stesse condizioni operative e di contesto del passato, abbiamo mantenuto la leadership, avviando inoltre relazioni e rapporti con il mondo odontoiatrico favoriti in ciò dai mutamenti intervenuti nei gruppi dirigenti delle varie forme di rappresentanza.”

Quali sono i momenti  da ricordare di questo primo anno di mandato.

“Mi fa piacere ricordare  la partecipazione ai vari eventi e congressi culturali sul territorio che mi ha dato la possibilità di illustrare, nello spazio sindacale dedicato, quanto ANTLO sta facendo a favore della categoria e soprattutto constatare il grande interesse dei vari partecipanti che non hanno mai esitato ad intervenire, chiedendo chiarimenti e informazioni ma anche ponendo nuove problematiche di cui abbiamo fatto tesoro. Siamo rimasti una delle poche Associazioni dell’intero mondo del dentale e non, che si confronta continuamente con la propria base associativa ma anche con i colleghi non associati. E’ una nostra peculiarità, di cui siamo oltremodo orgogliosi e che abbiamo intenzione di favorire sempre più nel prossimo futuro.”

Quali eventi e congressi?

“Sono stati tanti e organizzati sull’intero territorio nazionale che è difficile rammentarli tutti. Ne cito solo i più importanti e partecipati da quello in Sicilia a quello in Calabria e in Campania, il Congresso del Friuli V. G. e a novembre il Congresso del Veneto che ha chiuso  il calendario dei congressi regionali ANTLO.

Ovviamente non posso tralasciare di citare l’International ANTLOmeeting 2018 celebrato al Salone delle Fontane di Roma EUR da tutti riconosciuto come un gran bel congresso. Una splendida sede storica, con una adeguata partecipazione ai vari momenti congressuali di odontotecnica, tecnica ortodontica e di rimovibile e lo spazio sindacale dedicato alla memoria di Dino Malfi con il suo emozionante ricordo, la bella relazione di Roberto Rosso di Key Stone e la Tavola Rotonda con tutti gli interlocutori del dentale ed il Ministero della salute sul Regolamento UE sui dispositivi medici”.

A proposito, che fine ha fatto il Gruppo di lavoro su cui hanno polemizzato le altre Associazioni Odontotecniche?

“Chiarisco ancora una volta e pubblicamente alcuni punti che evidentemente qualcuno non riesce o non vuol comprendere. 1) Non è mai esistito nessun Tavolo di trattativa al Ministero sul Regolamento UE. I Tavoli di trattativa al Ministero seguono una precisa procedura per essere attivati e necessitano dell’autorizzazione dei vertici politici ministeriali. Questo aspetto è stato chiarito dal moderatore della Tavola Rotonda al Memorial Dino Malfi di fronte alla stessa dott.ssa Marletta, ai vari partecipanti della Tavola Rotonda ed alla platea dove peraltro erano presenti dirigenti di altre Associazioni Odontotecniche; 2) Il Gruppo di lavoro è stato promosso da ANTLO coinvolgendo dapprima CAO e UNIDI e successivamente ANDI e AIO; 3) le riunioni del Gruppo di lavoro non avevano sede al Ministero, ma si coglieva l’occasione degli incontri con la dott.ssa Marletta per incontrarsi prima e scambiare opinioni in merito a quanto si aveva in animo di confrontarsi con la stessa dott.ssa Marletta; 4) ANTLO non ha mai avuto l’idea di escludere le altre Associazioni Odontotecniche ma di coinvolgerle successivamente all’avvio del confronto di merito perché non si sapeva se il Gruppo di lavoro poteva approdare a sintesi unitaria, come in effetti è accaduto. Su tale aspetto il moderatore della Tavola Rotonda ne aveva sottolineato l’eventualità. “

Se ne deduce che l’esperienza del Gruppo di lavoro sia terminata.

“L’esperienza del Gruppo di lavoro sul Regolamento UE non è formalmente terminata anche se sostanzialmente riteniamo che non ne esistono più le condizioni. L’appuntamento è al maggio 2020 quando entrerà definitivamente in vigore il Regolamento UE. In quella data misureremo la bontà di certe scelte.”

La CAO Nazionale ha avviato  la “consulta dell’odontoiatria” con una prima riunione tenutasi nei giorni scorsi

“La volontà di mettere idealmente intorno ad un tavolo tutte le rappresentanze del mondo del dentale è lodevole e non si possono trarre giudizi definitivi dalla prima riunione. Diciamo che gli scopi istituzionali di molti soggetti presenti non sono sindacali e  quindi estranei alle nostre problematiche. Il grande numero di soggetti coinvolti non favorisce poi  la discussione ed il confronto. Sarebbe forse più opportuno organizzare i lavori della consulta per sessioni di lavoro convocando i soggetti più direttamente interessati.”

Insomma, rapporti sempre problematici con le rappresentanze odontoiatriche.

“ANTLO vuole continuare ad avere relazioni con le rappresentanze odontoiatriche ben sapendo quanto sia difficile per tali rappresentanze passare da una concezione “tolemaica” del sistema dentale dove ritengono che i loro interessi debbano essere al centro dell’universo e gli interessi degli altri soggetti conformarsi, ad una concezione “copernicana”. Evidentemente non traggono le giuste conclusioni dalle mutazioni intervenute nell’intero contesto, continuando ad esempio ad interessarsi esclusivamente dell’offerta e non della domanda di prestazioni. Un gravissimo errore, a nostro giudizio, che ha aperto sconfinate praterie alle catene odontoiatriche, all’avvento di nuovi soggetti, al turismo odontoiatrico e quindi ad una compressione degli accessi alle cure, con notevole danno prima di tutto della salute orale del Paese e poi di tutti gli altri soggetti della filiera a cominciare dagli odontotecnici.”

Il fatto nuovo, in questo primo anno di mandato, è l’adesione di ANTLO a Confcommercio che apre prospettive estremamente positive per l’Associazione, per i suoi Soci e per l’intera categoria.

“Mano a mano che prendiamo confidenza e pratichiamo la “galassia Confcommercio” percepiamo le grandi opportunità che si aprono e siamo costretti ad alzare l’asticella delle ambizioni. Intanto portiamo a casa – con la sola adesione ANTLO - per i nostri Soci la possibilità di fruire gratuitamente delle Convenzioni Nazionali della Confederazione con ben 34 primari partner di diversi settori economici. Dopo la pausa natalizia continueremo le riunioni con i dirigenti confederali per avere le migliori condizioni possibili affinchè i nostri Soci possano fruire dei vantaggi esclusivi (in termini di servizi, di accesso al credito, di consulenza e di ulteriori Convenzioni locali) associandosi a livello alle varie ASCOM, le strutture provinciali di Confcommercio.

Nel contempo, sempre a gennaio, stabiliremo con Confcommercio Professioni il programma delle azioni e delle iniziative di carattere sindacale a favore dei nostri Soci e dell’intera categoria degli odontotecnici, fruendo della riconosciuta forza di lobbying della Confederazione sia rispetto alle Istituzioni nazionali che a quelle UE.”

Quindi, positive prospettive per i restanti due anni di mandato.

“Abbiamo segnali positivi dal tesseramento, nonostante la drastica riduzione del numero di laboratori in attività, segnali molto significativi in quanto provengono dai regionali che maggiormente si sono impegnati nell’attività a dimostrazione di un assunto quanto mai attuale: l’impegno a favore della categoria premia sempre. A gennaio abbiamo con gli organi nazionali una tre giorni dedicata alla riflessione, al confronto e alla definizione degli obiettivi strategici per i restanti due anni di mandato. Non ritengo corretto anticipare alcunchè. Posso solo dire che per tutti i versanti della nostra attività (dal sindacale al culturale, dall’organizzativo al rapporto con Confcommercio) dobbiamo puntare ad un deciso salto di qualità non solo per mantenere i positivi livelli raggiunti, ma per ambire a raggiungerne ben più esaltanti ed importanti.”

Siamo a fine anno ed è doveroso fare gli auguri.

“L’augurio che mi sento di trasmettere ai nostri Soci, ai vari dirigenti, alle nostre strutture e all’intera categoria degli odontotecnici è che l’intera ANTLO riesca a compiere quel necessario salto di qualità per rispondere in maniera adeguata alle tante sfide che come Associazione e come categoria siamo chiamati a raccogliere e vincere. Personalmente, a tutti i nostri interlocutori interni ed esterni, l’augurio sincero di un sereno Natale e di un Felice 2019”

 

 

 

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