10
settembre

IAm18, Memorial Malfi, EUR…….dove corrono dolcissime le mie malinconie

“Da un anno circa non collaboro più con ANTLO, ma qualche tempo fa Mauro Marin mi ha chiesto di fare da moderatore alla Tavola Rotonda del Memorial Dino Malfi e di “dare una mano” alla promozione di International ANTLOmeeting 2018.

In questi giorni corre il ventesimo anniversario della scomparsa di Lucio Battisti che - e non solo per la mia generazione - è stato l’autore della colonna sonora che ha accompagnato per tanti tanti anni la nostra vita. Ne “I giardini di marzo”, Battisti parla di luoghi immaginari ma vissuti intensamente “dove corrono dolcissime le mie malinconie”.

Le mie più modeste malinconie corrono anche attraverso l’EUR che è stato in gioventù lo scenario dove passavo il tempo con i miei amici e le ragazzette del tempo ed adesso, in vecchiaia, rappresenta uno dei centri dei miei interessi architettonici e urbanistici – inaspettata passione senile - dove maggiormente si esalta quel razionalismo funzionale che negli anni trenta ha visto veri geni realizzare opere magistrali, anche se la stragrande maggioranza di queste opere è stata realizzata nel dopoguerra.

Quell’EUR che infatti, nato da una intuizione del Ministro Bottai, il più intellettuale e colto dei gerarchi fascisti per celebrare nel ventennale del 1942 i fasti del regime, vide solo alcuni progetti realizzati  tra i quali proprio il Salone delle Fontane e fu di fatto realizzato nei decenni seguenti, celebrando invece, in occasione della XVII Olimpiade di Roma, i fasti della democrazia, della ricostruzione, del miracolo economico italiano ed i meriti del lavoro, del genio, dell’arte italiani.

Mi è ancora una volta data l’occasione, con la Tavola Rotonda e nell’improbabile per me veste del “moderatore” (che è come fare di Dracula il Presidente dell’AVIS), di partecipare a dibattiti sui problemi degli odontotecnici che per vent’anni hanno occupato gran parte del mio impegno sindacale, ma anche di ricordare non un collega ma un grande amico che giusto un anno or sono ci ha fatto lo scherzo di lasciarci improvvisamente, dopo che insieme abbiamo vissuto tanti momenti belli di impegno e di amicizia sincera.

Ho quindi deciso di creare un video sull’EUR dedicandolo “a queste mie dolcissime malinconie” mettendo insieme non foto  ma il “fermo immagine” di vere e proprie emozioni, alcune provate in visite guidate all’EUR dove ad esempio ho potuto ammirare vuoto  – dopo esserci andato non so quante volte in occasione di congressi politici, sindacali e scientifici – il Palazzo dei Congressi progettato da Libera con gli affreschi di Funi e Severini.

E la mente e il cuore  non potevano non andare ai Congressi del Collegio dei Docenti del Prof. Giovanni Dolci, il cui ricordo occupa sempre i miei pensieri; all’ultimo emozionante intervento di un malato Ugo La Malfa al Congresso PRI del giugno 1978; ai grandi interventi degli anni settanta e ottanta di leader sindacali che hanno fatto la storia della democrazia di questo Paese.

Per questo video, alcune foto sono state realizzate appositamente  una mattina di domenica di inizio estate, con il sole che si nascondeva, esaltando ancor più l’intrigante seduzione dell’EUR, permettendomi di rivedere – sia pur dall’esterno – l’Auditorium di Confindustria e l’Auditorium del Massimo dove ho partecipato a molti congressi ed eventi CNA, Confederazione nella quale ho trascorso trenta anni della mia vita e dove ho conosciuto in passato splendide persone che molto hanno contribuito alla mia formazione.

Come non ricordare il Palasport di Nervi, per me più legato ai concerti degli Inti Illimani contro Pinochet e la dittatura in Cile negli anni settanta che a eventi sportivi, ma anche il nuovo centro direzionale dell’EUR, dove si è trasferito il Ministero della salute, con i suoi palazzi avveniristici e talvolta un po' inquietanti che sta concretizzando in parte il vaticinio mussoliniano proiettando sempre più il quartiere verso il mare ("La Terza Roma si dilaterà sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro sino alle sponde del Tirreno"), come scolpito proprio all’ingresso del Salone delle Fontane di Gaetano Minnucci che con i due parallelepipedi (oggi sedi di multinazionali e istituti di credito) di Luigi Moretti, uno dei più grandi geni dell’architettura moderna, rappresenta la porta di ingresso dell’EUR.

Ma visitare l’EUR per i romani che lo conoscono distrattamente e per quanti giungono da fuori, significa fare una passeggiata insieme a De Chirico e Fellini che all’EUR trassero più di un tema per i loro capolavori ed ammirare quanto sono riusciti a creare l’ingegno dei vari Piacentini, Libera, Del Debbio, Minnucci, Nervi e da ultimo Fuksas con la Nuvola, una vera e propria meraviglia.

Entrare al Salone delle Fontane per International ANTLOmeeting 2018 significa rivivere, nell’ammirare il monolite di marmo a forma di divano, alcune scene del superbo Toni Servillo de “La grande bellezza”.

Una grande bellezza, quella dell’EUR, che invade l’anima, il cuore e la mente sino a stordire coloro che per qualche momento si riposano dalle inquietudini quotidiane e riescono ad elevare lo spirito a più alte e significative riflessioni.

Non bisogna innamorarsi della storia dell’architettura e dell’urbanistica né avere inaspettate passioni senili, per emozionarsi di fronte al Museo Pigorini, a quello dell’Alto Medioevo o anche soprattutto a quello delle Arti e delle Tradizioni Popolari che più di tanti altri illustra la nostra piccola grande Storia, oppure passeggiare di domenica mattina lungo ampi viali e immense piazze liberate dall’assedio del traffico e della folla vociante.

Partecipare all’International ANTLOmeeting 2018, sarà quindi anche l’occasione per conoscere questo splendido pezzo della nostra Storia, di un Paese uscito distrutto dalla follia di una dittatura e di una guerra che è riuscito a svilupparsi in ogni campo.

Per me, dunque, partecipare a IAm2018 – come cantava il grande Lucio – significa correre insieme alle mie dolcissime malinconie e molto lo devo al mio amico Claudio che negli ultimi giorni mi ha spronato a partecipare, facendomi superare tante perplessità.

Scusandomi di certi sentimenti intimistici – altro segnale di una senilità che mi sforzo di considerare una diversa stagione della giovinezza – per un evento che certamente per i suoi contenuti non ha motivo di essere promosso con questi mezzi, vi aspetto il 28 e 29 settembre al Salone delle Fontane e se qualcuno vorrà, posso vestire i panni della guida e accompagnarlo per le vie, le piazze, i palazzi e i monumenti di questo magnifico quartiere.

A tutti, a quanti hanno contribuito a farmi innamorare dell’architettura e dell’urbanistica romana, all’EUR, agli amici di ANTLO, a Dino e ai suoi figli, alla mia cara CNA e a tutti coloro che parteciperanno a IAm2018 dedico questo video, ringraziando il mio amico Stefano per la collaborazione nel realizzarlo con la bellissima canzone di Otis Redding (Sitting of the dock of the bay) altra colonna sonora della mia gioventù, nella splendida versione di “playing for change”.

Maurizio Troiani

Link video: https://youtu.be/wiWKnJRgA30

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