11
febbraio

Decreto semplificazioni. Le novità introdotte in materia di fattura elettronica

Alla luce della recente conversione in legge, con modificazioni, del “ decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135” , recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione, meglio conosciuto come  “decreto semplificazioni”, urge fare chiarezza sull’adozione di un emendamento riguardante  gli operatori sanitari e che, seppur in maniera marginale, interessa il  mondo dei ”titolari di laboratorio odontotecnico”.

Il testo di legge così recita:

Dopo l’articolo 9 è inserito il seguente: « Art. 9-bis. – (Semplificazioni in materia di personale del Servizio sanitario nazionale e di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari) – 1…………………………………..omissis……………………………

2. Le disposizioni di cui all’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applicano anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche

In altre parole viene ampliata la platea di soggetti che” oggettivamente”  sono esonerati  dall'obbligo di fatturazione elettronica, seppur per adesso per il solo periodo d'imposta 2019.  Tale ampliamento riguarda quindi quei  soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, ma limitatamente  all’emissione di fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche. Questi soggetti vengono quindi ad affiancarsi a coloro che gia’ dopo l’intervento di fine anno da parte del “Garante sulla Privacy”, sono stati esonerati  dall’emissione della fattura elettronica, in quanto tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Quindi la prima riflessione in merito da farsi è che:

I laboratori odontotecnici che fatturano direttamente al paziente (ove ricorrano le condizioni per farlo)  non dovranno emettere fattura elettronica nei confronti dei privati cittadini.

Dovra’ essere emessa, invece, la  fattura elettronica in formato XML con invio  allo SDI

ogni qualvolta (e ciò rappresenta la normalità dei casi), la prestazione viene commissionata dall’odontoiatra.

Naturalmente tale obbligo non riguarda coloro che decidono di aderire al regime forfetario (ricavi non superiori ai 65 mila euro).

Proviamo quindi a fare ordine nell’intricata questione dell’esonero dall’emissione della fattura elettronica.

Sono esonerati dall’applicazione della normativa relativa alla fattura elettronica :

Esoneri soggettivi

-Gli operatori in regime di vantaggio e i forfettari, (DL190/2014 e DL 98/2011)

-Gli operatori agricoli in regime agevolato;

- Le società sportive dilettantistiche con volume d’affari inferiore a 65.000 €.

Esoneri oggettivi:

-Le fatture per le quali è obbligatorio l’invio dei dati al sistema TS Tessera Sanitaria,

-Le fatture per le quali non è obbligatorio l’invio dei dati al sistema TS Tessera Sanitaria quando la prestazione è resa direttamente nei confronti del paziente persona fisica.

Tale esonero varrà solo per l’anno 2019.

A cura del consulente Dott. Angelo Parente

 

 

 

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