10
gennaio

DDL Lorenzin: comincia a svelarsi la portata delle battaglie ANTLO

Approvato definitivamente dal Senato il 22 dicembre u.s., in attesa che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 
 
Scontati i commenti per lo più “entusiastici” – ed altrettanto scontate alcune non dimostrate rivendicazioni di paternità - che tanta parte del mondo del dentale ha dedicato alla sua approvazione definitiva. 
 
Digeriti gli eccessi natalizi che spesso offuscano le capacità raziocinanti, cominciano a venir fuori più ponderati e lungimiranti commenti sul DDL Lorenzin.
 
A tal riguardo segnaliamo con malcelata soddisfazione quanto pubblicato da Odontoiatria33
(http://www.odontoiatria33.it/cont/normative/contenuti/15772/esercizio-abusivo-professione-queste-nuove-pene.asp), per non parlare di quanto “gira” in rete.
 
In breve, comincia a svelarsi la portata delle battaglie portate avanti da ANTLO da qualche anno in merito alla lotta al prestanomismo e all’abusivismo odontotecnico, senza dimenticare le naturali connessioni tra questi argomenti e lo stesso profilo.
 
Ed a tal fine, sia pur sinteticamente, giova fare un po' la “storia” di queste nostre battaglie.
 
Battaglie iniziate nella primavera del 2014 quando al Senato dal DDL Marinello con un vero e proprio scippo con destrezza furono tolte le sanzioni contro il prestanomismo.
 
Continuate poi con una vera e propria battaglia mediatica contro certe fantasiose conclusioni di certe indagine promosse dalla FNOMCeO che hanno individuato in 15.000 gli abusivi stimati in Italia in odontoiatria. Indagini dai risultati a dir poco esilaranti.
 
Sostanziate con le audizioni alla Commissione Giustizia della Camera nel febbraio 2015 sul DDL Marinello e alla Commissione Affari Sociali nell’ottobre 2016 sul DDL Lorenzin con le relative proposte sul prestanomismo e sull’abusivismo odontotecnico, non dimenticandosi mai però le naturali connessioni con il profilo.
 
Nel frattempo abbiamo fatto scoprire, non senza fatica, cosa si nascondeva dietro certi sepolcri imbiancati del sistema ordinistico italiano che tanto tuona contro la supposta illegalità altrui, ma nulla fa per intervenire contro i propri iscritti “prestanome”. E così abbiamo scoperto che negli oltre 100 ordini provinciali dei medici, in media ogni anno si avvia meno di un procedimento disciplinare (anche solo per questioni amministrative) nei confronti dei propri iscritti.
 
Infine, l’approvazione del DDL Lorenzin che di fatto recepisce  le istanze portate avanti da ANTLO e così:
Profilo (v. allegato)
- sono stati approvati sia alla Camera che al Senato due Ordini del Giorno che impegnano il Governo a tener presenti come già fatti i due passaggi dell’iter di approvazione del profilo già compiuti nel 2001 e nel 2007; 
 
Prestanomismo (v. testo DDL allegato)
- Art. 12, comma 1: “Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma (abusivismo) ovvero ha diretto l’attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo».  
 
Abusivismo odontotecnico (v. testo DDL allegato)
- Art- 12, comma 2:  All’articolo 589 del codice penale, dopo il secondo comma è inserito il seguente: «Se il fatto è commesso nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena è della reclusione da tre a dieci anni». 
- Art. 12, comma 3: “ All’articolo 590 del codice penale, dopo il terzo comma è inserito il seguente: «Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena per lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e la pena per lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni”.
- Art. 12, comma 5: «Chiunque, non trovandosi in possesso della licenza prescritta dall’articolo 140 o dell’attestato di abilitazione richiesto dalla normativa vigente, esercita un’arte ausiliaria delle professioni sanitarie è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.500 a euro 7.500».
 
Prende così corpo, con le prime sanzioni previste per l’abusivismo odontotecnico, la battaglia ANTLO a favore della difesa dello spazio professionale degli odontotecnici, il primo punto della piattaforma sindacale dell’Associazione.
 
Un traguardo che però rappresenta solo un passaggio intermedio di una battaglia che ci vede impegnati su più fronti, sui quali a breve daremo ulteriore conto.
 
Sul prestanomismo, poi, non ci sorprendono affatto certe prese  posizione di alcuni odontoiatri che di fronte alla possibilità di incorrere alle sanzioni previste per tale reato ( reclusione da 1 a 5 anni e multe da 15 a 75.000) per aver chiesto al proprio odontotecnico di compiere le famose “prove di congruità del dispositivo” iniziano a chiedere alle proprie rappresentanze ordinistiche e associative di dar via libera al profilo, come peraltro fecero già nel 2001.
 
Anche su questo fronte siamo solo all’inizio di un processo che attende nel breve-medio periodo il concretizzarsi di altri importanti passaggi.
 
 

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