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24/09/2010
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MARINA DI CARRARA
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30/10/2010
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IPSIA "E. FERMI" ALESSANDRIA
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17/09/2010
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TORINO
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27/09/2010
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TORINO
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15/10/2010
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ASTI
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16/10/2010
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Forlì
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05/11/2010
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MEMORIAL PARISE (TV)
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L’odontotecnico, titolare del laboratorio odontotecnico,
è colui che costruisce la protesi dentaria che il medico
dentista vi inserirà in bocca. E’ inquadrato
nell’artigianato. L’odontotecnico non è
il dentista meno caro ne tanto meno il meccanico dentista
ma un serio tecnico che opera con tecnologie avanzatissime
e si aggiorna costantemente per poter realizzare manufatti
protesici che rispettino la salute dell’utente finale
senza arrecargli danni. All’odontotecnico spetta la
progettazione tecnica e la realizzazione della protesi che
deve essere conforme alla prescrizione del medico dentista.
All’odontotecnico è fatto assoluto divieto di
operare a contatto con il paziente. Gli sbocchi professionali
per il diplomato in odontotecnica sono l'attività autonoma,
il lavoro dipendente presso laboratori privati o presso qualche
raro caso di strutture pubbliche.
COME SI DIVENTA ODONTOTECNICI
Per poter esercitare la professione di odontotecnico sia come
dipendente che come titolare di laboratorio bisogna diplomarsi.
Il corso di studi per odontotecnici è formato da tre
anni più due. Al termine dei tre anni di studi lo studente
sosterrà un esame per ottenere un diploma di Operatore
Meccanico del settore Odontotecnico che li consentirà
di esercitare la professione esclusivamente come dipendente.
Per esercitare la professione in forma autonoma o per accedere
a qualsiasi corso di laurea lo studente dovrà frequentare
i due anni successivi al termine dei quali sosterrà
un esame per ottenere l’abilitazione all’esercizio
della professione odontotecnica e uno per ottenere il diploma
di maturità professionale. Si può anche accedere
al terzo anno per sostenere l’esame per diventare operatore
meccanico provenendo da un qualsiasi corso di studi di scuola
media secondaria purché avendone positivamente frequentato
almeno due anni.
In Italia esistono circa 15 mila laboratori odontotecnici
per una popolazione di circa 57 milioni di persone. In Germania
i laboratori sono circa 5.000 per una popolazione di circa
80 milioni. Ogni anno in Italia sono numerosi i laboratoi
odontotecnici che chiudono.
Tutto quello che avreste voluto sapere sulla protesi...
e che non avete avuto il coraggio di chiedere
ovvero
come farsi fare la protesi dentaria e vivere felici e tutelati
Se i denti naturali durassero per sempre, noi che vi stiamo
parlando cambieremmo mestiere, ma sarebbe tutto più
bello. Non è così; e capita che si debba andare
dal dentista per eliminare il dolore ma anche per riavere
una dentizione curata che è indispensabile non solo
per sorridere bene ma per essere in buona salute. Spesso è
necessario sostituire parti della dentatura con delle protesi.
Tutti avete sentito parlare, o magari avete in bocca, dei
"ponti", delle "corone", delle protesi
"mobili", degli "scheletrati"; sono denominazioni
che indicano diversi tipi di proesi dentaria. Spesse volte
si sentono affermazioni sul fatto che le protesi sono care;
spesso girano i nomi di "dentisti" a buon mercato;
molte volte si confonde l'odontotecnico con il dentista. Il
dentista e l'odontotecnico sono due figure ben distinte, che
collaborano ma le cui competenze è indispensabile che
non si confondano e questo proprio per tutelare la salute
del paziente. Dietro una protesi c'è tanto lavoro e
tanta abilità; nella protesi si collegano le capacità
mediche e cliniche del dentista con quelle tecniche dell'odontotecnico;
si collegano ma sono diverse e distinte. Vediamo di capirci
qualche cosa di più, cogliendo l'occasione per informarvi
su una nuova legge (una direttiva europea) che si propone
di tutelare il paziente con protesi dentaria. Chi di voi ha
già avuto occasione di andare dal dentista per una
protesi, riconoscerà molti passaggi e si accorgerà
di alcune novità. Chi di voi è così fortunato
da non aver avuto mai bisogno del dentista, stia ugualmente
attento perché non si sa mai.
UNA LEGGE CHE TUTELA IL PAZIENTE
Voi non li avete quasi mai visti gli odontotecnici, quando
fanno gli odontotecnici. C'è oggi una legge che, dal
14 Giugno 1998, ve li farà conoscere. Questa legge
è nata per proteggere e tutelare i cittadini quando
usano i dispositivi medici; vuole che i dispositivi non presentino
pericolo e che colui che li usa sia sicuro e informato. La
protesi dentale è un dispositivo medico, così
come lo è la siringa per le iniezioni; le siringhe
sono però quasi tutte uguali e vengono prodotte in
serie; la protesi dentale è invece singola e diversa
da bocca a bocca: è su misura. Chi fabbrica le siringhe,
così come chi fabbrica le protesi dentali (o gli occhiali,
o le scarpe ortopediche etc… etc…), dovrà
dichiarare per iscritto che il suo prodotto è costruito
in modo serio e controllato, con materiali adatti, con personale
preparato, che non presenta rischi per la sicurezza di chi
lo usa o, se per caso dei rischi fossero rimasti, li segnala;
insomma che è costruito rispettando i requisiti minimi
previsti dalla legge che dicevamo prima (il suo nome è
Direttiva 93/42 Cee; Cee perché è una norma
che sarà applicata in tutti i paesi dell'Unione europea).
Quando si tratta di una siringa, o di un altro dispositivo
medico in serie, il fabbricante metterà un simbolo
CE; quando si tratterà di protesi dentali su misura
il fabbricante (e cioè l'odontotecnico) scriverà
una dichiarazione tutte le volte che manderà la protesi
finita dal vostro dentista; e il vostro dentista la consegnerà
a voi, a cura finita. Questa sarà chiamata "dichiarazione
di conformità", porterà il nome del laboratorio
odontotecnico che l'ha fabbricata, il vostro nome o codice,
il nome del dentista che l'ha prescritta e vi sarà
scritto se presenta un qualche rischio di rottura, o di taglio,
o di qualche problema con altre protesi che avevate già
in bocca e così via. Ovviamente sarà il vostro
dentista a consigliarvi il comportamento da tenere perché,
anche in presenza di qualche rischio, voi possiate stare tranquilli,
con la vostra bocca che è in grado di masticare e sorridere
con soddisfazione. Non si tratterà di una garanzia
o di un certificato come se fosse una televisione o un frigorifero.
Sarà una certezza in più sulla serietà
di chi ha prescritto e di chi ha fabbricato la vostra protesi
dentale.
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